mercoledì 31 ottobre 2007

Fendi Trionfa Sulla Muraglia Cinese


In occasione del decennale del lancio della borsa "baguette", lo scorso 19 Ottobre il marchio Fendi ha sfilato con 88 modelle sulla Grande Muraglia Cinese, trasformando una delle sette meraviglie del mondo in una sfavillante passerella. Un trionfo per la moda Made in Italy.

Per la prima volta, il bimillenario simbolo della cultura asiatica, gelosamente conservato dal governo cinese, si apre al mondo della moda occidentale, per onorare il Made in Italy in Cina.
Quarantacinque minuti di sfilata su ben 80 metri di passerella sulla quale hanno sfilato 88 modelle russe e cinesi. Un tributo alla cultura orientale in cui l’8 è il numero propiziatorio, poiché contiene due cerchi, simbolo di fortuna. A chiudere la passerella un abito creato da Lagerfeld per l’occasione: "L´ultimo imperatore", un cocktail dress in stile anni 30.
Ai 480 fortunati spettatori, in dono uno scialle di cachemere nero, uno scaldamani e un sacchetto di tela contenente piccole pietre caldissime, metodo tipico della medicina orientale per far fronte alla temperatura molto bassa di circa 5 gradi. In prima fila ad applaudire la moglie del primo ministro ed il vice ministro donna Wu Yi.
Con questo grande evento mondiale , anche la cina si apre e si lascia conquistare dal lusso e dall'eleganza made in italy, ma dal canto suo, Fendy si assicura un posto di tutto rispetto nel più importante mercato dell lusso dei prossimi anni : si stima che oggi nel Paese ci siano già 250 milioni di benestanti, affamati di novità e pazzi per la moda. Il brand Fendi, d’altronde si colloca al quinto posto tra i marchi più diffusi.Entro la fine dell’anno si prevede l’apertura di dieci boutique monomarca Fendi su tutto il territorio cinese.

Ciò nonostante, Silvia Venturini Fendi, ci tiene a precisare "questa sfilata non è un evento commerciale, speriamo abbia soprattutto una forza simbolica: la moda è un linguaggio universale, che non conosce barriere linguistiche".

mercoledì 3 gennaio 2007

La Befana Fashion dei grandi stilisti


Dopo i tanti e costosi regali di Natale che avete fatto, vi restano ancora soldoni da spendere?? Si?
Allora non potete perdere l'ultima novità della prossima Epifania.

Infatti , sono in vendita su Ebay, grazie ad una iniziativa di WWD.com a favore dell'associazione benefica CityMeal on Wheels, le calze della befana di prestigiosi stilisti come Alexander McQueen e Marc Jacobs, che hanno disegnato la loro calza e l'hanno riempita a modo loro.

Cosa ne pensate di questa iniziativa?

lunedì 4 dicembre 2006

Mini si o Mini no??


Praticamente impossibile non averla negli armadi e quando l’indossi non puoi non sentirti femminile e al tempo stesso attraente. Arma di seduzione, che rende la donna agli occhi dei ragazzi seducente ed intrigante. Come non resistere alla minigonna! L’intramontabile elemento moda ha vissuto diverse fasi: duramente contestata nell’arco della sua storia continua a dominare le passerelle per poi essere rielaborata dalle donne di tutto il mondo per svariate occasioni.
La minigonna nasce nel 1964 a Londra su invenzione di Mary Quant giovane stilista anglosassone che promuove una moda giovane, ribelle e libera dagli stereotipi classici. Con la mini si scatena una vera e propria rivoluzione, cambiano le scarpe che vengono sostituite solo con stivali alti, collant e biancheria intima che si addica ad una nuova forma di seduzione. Indossata per la prima volta dalla prima baby top model Twiggy è del 1967 la sua nascita ufficiale, ed un mese dopo è delirio. Le donne di mezzo mondo impazziscono per la mini!

Diffusasi in velocità, quel pezzo di tessuto scardina in un colpo solo tutti i luoghi comuni, la donna esibisce con un pizzico di presunzione e tocco di spavalderia il suo corpo. Ed con il 1968 l’anno della contestazione giovanile e della rivoluzione femminile che la donna s’ impossessa di un elemento di abbigliamento per usarlo come oggetto di ribellione. Una storia combattuta ma la minigonna, a volte troppo inflazionata ed altre eccessivamente criticata, tarda a morire anzi rinasce ogni stagione con nuovi stili e nuovi colori.

Quest’anno torna alla ribalta, insieme a vertiginosi vestitini anni 60 e stivaloni lucidissimi o texani di cuoio. Saranno corte e di jens abbinate a calze coprenti dalle fantasie colorate, scozzesi: tutte da indossare mattina e sera. Quanto corte? La minigonna non può non essere corta, è mini per definizione. Come abbinarla? Qui sta la difficoltà, infatti è uno dei capi di abbigliamento più difficili da abbinare, basta un maglioncino con scollo a V in tinta con la gonna per un look più casual, di sera invece optate una calza con disegni particolari, o semplicemente nera, da abbinare un top di un colore che metta in risalto la minigonna( meglio se tinta unita). Unica regola nell'adoperare quest'indumento : NON ECCEDERE! La minigonna è un classico dell’abbigliamento, ma è sexy ed originale contemporaneamente, indossare top scollati o scarpe altissime tendono ad esagerare eccessivamente la figura, soprattutto se di una teen ager.
Le scarpe da abbinare sono assolutamente gli stivali, anche se per slanciare la figura in molti scelgono la scarpa alta o decoltè.
A qusto punto vi chiedo .... voi quest'inverno oserete? Mini si o Mini no?? E perchè? Ovviamente la domanda è riggirata anche ai maschietti : l'estate è ormai finita, e voi vorreste vederci in minigonna anche quest' inverno, o avete look alternativi da proporci ( ne dubito) ;)??