
In occasione del decennale del lancio della borsa "baguette", lo scorso 19 Ottobre il marchio Fendi ha sfilato con 88 modelle sulla Grande Muraglia Cinese, trasformando una delle sette meraviglie del mondo in una sfavillante passerella. Un trionfo per la moda Made in Italy.
Per la prima volta, il bimillenario simbolo della cultura asiatica, gelosamente conservato dal governo cinese, si apre al mondo della moda occidentale, per onorare il Made in Italy in Cina.
Quarantacinque minuti di sfilata su ben 80 metri di passerella sulla quale hanno sfilato 88 modelle russe e cinesi. Un tributo alla cultura orientale in cui l’8 è il numero propiziatorio, poiché contiene due cerchi, simbolo di fortuna. A chiudere la passerella un abito creato da Lagerfeld per l’occasione: "L´ultimo imperatore", un cocktail dress in stile anni 30.
Ai 480 fortunati spettatori, in dono uno scialle di cachemere nero, uno scaldamani e un sacchetto di tela contenente piccole pietre caldissime, metodo tipico della medicina orientale per far fronte alla temperatura molto bassa di circa 5 gradi. In prima fila ad applaudire la moglie del primo ministro ed il vice ministro donna Wu Yi.
Con questo grande evento mondiale , anche la cina si apre e si lascia conquistare dal lusso e dall'eleganza made in italy, ma dal canto suo, Fendy si assicura un posto di tutto rispetto nel più importante mercato dell lusso dei prossimi anni : si stima che oggi nel Paese ci siano già 250 milioni di benestanti, affamati di novità e pazzi per la moda. Il brand Fendi, d’altronde si colloca al quinto posto tra i marchi più diffusi.Entro la fine dell’anno si prevede l’apertura di dieci boutique monomarca Fendi su tutto il territorio cinese.
Per la prima volta, il bimillenario simbolo della cultura asiatica, gelosamente conservato dal governo cinese, si apre al mondo della moda occidentale, per onorare il Made in Italy in Cina.
Quarantacinque minuti di sfilata su ben 80 metri di passerella sulla quale hanno sfilato 88 modelle russe e cinesi. Un tributo alla cultura orientale in cui l’8 è il numero propiziatorio, poiché contiene due cerchi, simbolo di fortuna. A chiudere la passerella un abito creato da Lagerfeld per l’occasione: "L´ultimo imperatore", un cocktail dress in stile anni 30.
Ai 480 fortunati spettatori, in dono uno scialle di cachemere nero, uno scaldamani e un sacchetto di tela contenente piccole pietre caldissime, metodo tipico della medicina orientale per far fronte alla temperatura molto bassa di circa 5 gradi. In prima fila ad applaudire la moglie del primo ministro ed il vice ministro donna Wu Yi.
Con questo grande evento mondiale , anche la cina si apre e si lascia conquistare dal lusso e dall'eleganza made in italy, ma dal canto suo, Fendy si assicura un posto di tutto rispetto nel più importante mercato dell lusso dei prossimi anni : si stima che oggi nel Paese ci siano già 250 milioni di benestanti, affamati di novità e pazzi per la moda. Il brand Fendi, d’altronde si colloca al quinto posto tra i marchi più diffusi.Entro la fine dell’anno si prevede l’apertura di dieci boutique monomarca Fendi su tutto il territorio cinese.
Ciò nonostante, Silvia Venturini Fendi, ci tiene a precisare "questa sfilata non è un evento commerciale, speriamo abbia soprattutto una forza simbolica: la moda è un linguaggio universale, che non conosce barriere linguistiche".

